Awakening

The Secret Brood (Part 2)

Interrogando uno dei Duergar superstiti venite a conoscenza di un piano ancora parecchio nebuloso che metterebbe in correlazione le forze di Melchor (l’Anello di Ferro) con una potete casata della Sala dei Sette Pilastri – presumibilmente proprio i Grimmerzhul.

La questione si fa quindi molto piu’ ingarbugliata di quanto presumeste.
I Grimmerzhul hanno quindi ceduto, e non perso, la loro fortezza contro le forze di Melchor?
Per quale motivo lo hanno fatto, sapendo che Melchor aveva intenzione di radere al suolo la Sala dei Sette Pilastri?
Interessi comuni? Quali?

Le domande sono innumerevoli, ma sapete con certezza di non avere nessuna risposta rimanendo fermi qui. Vi muovete quindi, nella direzione indicatavi dal vostro prigioniero, verso Stirrixx o Melchor o chissa’ cos’altro.

Nessuno poteva prepararvi a quanto avreste visto da li’ a poco.

I cunicoli conducono in una caverna nelle viscere dei Passaggi Profondi, ed una massiccia porta a doppia anta si spalanca su una sala in cui, per l’ennesima volta, trovate Melchor ad accogliervi.

Non e’ solo, altri Duergar e membri dell’Anello di Ferro sono con lui, ma soprattutto, ad attirare la vostra attenzione, e’ l’enorme testa di drago – verde – tenuta ferma da catene a poca distanza dal pazzo leader.

Il drago, pur dalla vostra distanza, pare completamente cieco ed agonizzante. Un enorme collare di ferro tiene ferma la sommita’ della sua testa, enormi catene ancorate alle pareti le impediscono ogni movimento, ed una spada dall’aspetto cristallino sporge dalla cima della sua testa, conficcata.
Il drago pare stare in posizione semi-eretta, il suo corpo piu’ in basso, in un’enorme caverna contigua alla sala.

Altre catene, di piccole dimensioni, terminano conficcate nella carne del volto del drago con punte aguzze, e sono tenute come redini da un Duergar, su una piattaforma alle spalle della (un tempo) maestosa creatura.


Melchor pare ancora mutato dall’ultima volta, e il demone che lo possiede sembra aver intaccato ancora altri pezzi del suo corpo e della sua anima.

C’e’ poco da discutere con Melchor. Il folle leader dell’Anello di Ferro si scaglia contro di voi con tutta la sua forza, aiutato anche dal drago, costretto a soffiare il proprio getto acido dal Duergar alle sue spalle, che tirando le “redini” amplifica il dolore della creatura.

Il combattimento e’ feroce, ed anche quando presumete di averlo sconfitto, in realta’ non avete fatto altro che liberare la creatura che lo possedeva.
Il demone si risveglia e riversa la sua demoniaca furia sul vostro gruppo, ma anche questa e’ una sfida che sapete reggere e vincere senza esitazione.


Nell’arido campo di battaglia rimasto, potete udire solamente il lamento del drago.

Stirrixx, con la sua maestosa voce che pare riempire l’intera sala e caverna, riconosce in Xanathar un suo antico nemico, e ricorda…

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sh0uzama

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